Le cose dei licianni
Rock
Poirino (To)
Anno di formazione 1998
Sintesi degli anni passati suonati dal vivo
Anno 1990-1991 Prima esperienza con band, naturalmente molte emozioni ed entusiasmo soprattutto per le serate live in birrerie e manifestazioni locali. La febbre ed il sogno salgono in cattedra anche se si è imperfetti, principianti, potenzialmente nulli ma che importa se ci si diverte un casino e si ha una partecipazione calorosa da parte del pubblico molto appagante. La cosa più incredibile era la facilità di tirare giù canzoni credibili e divertententi. Affittando un multitraccia a cassetta da 4 piste registriamo i brani della prima demo "anche i lupi piangono". Canzoni come "c'era una volta un re, dove c'è più luce-farfalla, te ne devi andare" diventano cavalli di battaglia nelle performance e da parte della critica locale e torinese veniamo definiti come band demenziale. Partecipiamo a "Sconcerto", una rassegna per band emergenti svoltasi alla discoteca "Big" di Torino" con tanto di rassegna stampa e preascolto dei brani con intervista dei gruppi in varie emittenti radio. Partecipiamo ad una serata di band demenziali al Parco di Vittorio di Torino organizzato dalla coperativa Valdocco per anteo 91. Suoniamo in quasi tutti i locali con attività live della nostra zona e anche in Torino (da giau-roger, pub-blu moon e altri). A quei tempi la band era formata da: Davide Venturino - Batteria; Maurizio Pustianaz - Basso; Oppedisano Salvatore - chitarra e voce; Maurizio Ravizzotti - percussioni; Paolo Gambino - tastiere.

Anno 1992 Per una diatriba interna causata dal batterista ed il bassista la band cambia e riduce i componenti. Il batterista Davide Venturino lascia la band come anche il tastierista e il percussionista. Si ha anche il problema della saletta dove provare dato che prima si andava dal signor Venturino ma non ci scoraggiamo e andiamo avanti arrangiandoci. Decidiamo di andare a registrare i nuovi brani nello studio "Acqualuce" di Alpignano di Marco Milanesio. La band oltre a suonare una quindicina di concerti nei pub e manifestazioni varie in quell'anno partecipa and una rassegna di rock demenziale svoltasi allo Studio 2 di Torino vecchia discoteca di via Nizza nella quale il presentatore della serata era Freak Antoni degli Skiantos. Altri concerti indimenticabili di quell'anno sono la performance al c.s a murazzi, ed un concerto organizzato in una mattina svoltosi in una frazione in aperta campagna "la Longa" di Poirino. Partecipiamo anche varie compilation di band: No fiat:benvenuti a fiat landia su vinile con Fuck totum-Cracsi acidi-disforia psichica Democritico: su mc con Mirafiori Kidz, Marlene kuntz, Anatema sonic truz e altri. La band era formata da: Batterista - Valter Piatesi; Chitarra e voce - Oppedisano salvatore; Basso - Maurizio Pustianaz; Basso - Sandro Smecca.

Anno 1993 Lasciando perdere 1993 dove si potrebbe anche scrivere un libro per un film per quello che è successo, la band subisce l'abbandono di uno dei fondatori cioè il bassista per un progetto solista "gerstein". L'anno maledetto dopo avere sfiorato la tragedia ci fa mancare l'appuntamento con la produzione di una nuova demo da realizzare dove c'erano una quindicina di pezzi molto rock che non siamo più riusciti a registrare per non averli ripresi. Questa è una cosa che mi dispiace, è come mancasse un pezzo di storia.

Anno 1994 La ripresa dell'attività e lesta e con la venuta di nuovi elementi si arriva nel periodo più strepitoso e magico della vita del progetto "Oppe e i Lupi". Tra i vari concerti indimenticabili al csa murazzi, el paso, birrerie, rassegne musicali si giunge alla registrazione della nuova demo "eolo ti porta" contenete dei brani come: "dove c'è più luce - la pressa delle formiche - bambina corda - Vai da tuo padre - regina di cuori". In grado di fare molta presa sul pubblico al primo ascolto. La registrazione in studio ad Alpignano (Acqualuce) verrà effettuata da Tino Paratore, batterista dei C.o.v.
La demo verrà poi recensita dal mensile "fare musica" dal quotidiano Repubblica che ci definisce "scocchini e pretestuosi" e dai vari giornali locali (corriere di chieri, di Moncalieri, fuori orario). La band era formata da: batteria - Valter Piatesi; Basso - Toni Piccione; Chitarra e voce - Oppedisano Salvatore; Chitarra e voce - Pino Boasso.

Anno 1995 Nel 1995 con l'uscita della demo "i figli del sonno" si raggiunge il miglior livello compositivo. La demo e registrata meglio delle altre volte come anche i suoni sono più convincenti, dopo una carrellata di concerti verso metà anno nascono incomprensioni tra i protagonisti del progetto e purtroppo il mitico gruppo "Oppe e i lupi" va in frantumi come un'ampolla di vetro. L'esibizioni dal vivo in quell'anno erano veramente appaganti e tecnicamente brillanti anche perché provavamo 3 sere a settimana. La band era formata: batteria - Valter Piatesi; basso - Toni Piccione; chitarra e voce - Oppedisano Salvatore; chitarra e voce - Pino Boasso; chitarra solista - Fabio Garigliano.

Anno 1996 Dopo l'esperienza di "Oppe e i Lupi" credevo di non iniziare più a suonare, ma dopo qualche mese si presentò l'occasione di ritrovare le grandi emozioni che ti può dare una band. Nel giugno '96 dopo due mesi di prove con cadenza di due sere a settimana Oppedisano Salvatore chitarra e voce, Danilo Lazzarino - basso, Mauro Donadi - batteria, avevano un gruppo di brani strumentali che aspettavano solo di essere registrati. Da lì il passo fu breve, azionammo il quattro piste e tirammo fuori la demo "Domani" dandoci anche un nome alla band cioè "Nessuno". Come d'incanto si presentarono possibilità concertistiche in birrerie e manifestazione all'aperto. Lo stupore fu quando anche stavolta l'impatto con il pubblico funzionava a primo ascolto. Di quell'anno ricordiamo la grigliata rock di Faule, l'autan party di Isolabella e l'appuntamento mensile nella birreria "la crota " di Chieri. A distanza di pochi mesi facemmo uscire la seconda demo dei "Nessuno" intitolata "Licantropia" dove erano presenti un numero consistente di canzoni tra cui "Concetta" cantata anche in una trasmissione televisiva delle balle a Telestudiotorino. Le demo spedite agli addetti ai lavori non suscitavano interesse ma eravamo consapevoli che avevamo preso una buona strada originale e la nostra intenzione era di percorrerla fino in fondo.

Anno 1997 La band "Nessuno" punta sui brani formato canzone lasciando perdere la formula strumentale e dopo la solita carrellata di concerti estrapola con l'ormai sacrosanto quattro piste la demo "Tu non c'eri" che da una svolta per il futuro della band che è quella di finalizzare canzoni sempre più perfezionate ed in continua evoluzione, una sorta di laboratorio temporale per lo sviluppo di lavori sempre più convincenti. In questo periodo la formazione era: Mauro Donadi - batteria; Basso - Danilo Lazzarino; Chitarra e voce - Oppedisano Salvatore.

Anno 1998 L'esperienza con la band "Isabella" nasce dall'idea di vari amici e musicisti di Torino e dintorni di incontrarsi e fare una serie di canzoni in collaborazione con un cinofilo produttore dei testi. Rimane una esperienza folgorante che ricorderò sempre per lo spessore dei brani come Tabula rasa e sia per i pochi concerti ma magnetici come al centro sociale "il barrocckio" e il "delta house". Peccato che la registrazione e piuttosto scadente, credo che il potenziale di quella esperienza se fosse stata supportata nel giusto modo poteva arrivare molto in alto. Questa formazione era composta da: batteria - Valter Piatesi (Fratelli Sberlicchio); basso - Simone Zamuner (Sistema); chitarra - Luca Ruvilli (TAOZ); chitarra - Salvatore Oppedisano (Le cose dei licianni); Voce - Pino Boasso; Testi - Giovanni Polesello
Anno 1999 La demo 99 è il primo lavoro dei "le cose dei licianni" nome che poi indosserà la band "Nessuno". Infatti mentre i "Nessuno" continuavano le loro performance live anche i primi "le cose dei licianni" andavano bene. Questa formazione era composta da: batteria - Valter Piatesi; basso - Simone Zamuner; chitarra - Luca Ruvilli; chitarra - Salvatore Oppedisano; Voce - Pino Boasso; Percussioni - Maurizio Ravizzotti.
Dopo una partenza strabiliante il gruppo si fossilizzò sempre sugli stessi brani creando un atmosfera pesante che portò allo scioglimento. Comunque rimane una bella esperienza e divertente.

Anno 1999 Dopo una buona fase di studio si decide di uscire allo scoperto e sigillare tutto il lavoro della band "Nessuno" con l'uscita di un cd autoprodotto intitolato "Canzoni del vento". Lavoro a tratti esaltante con canzoni come "memorie di un serial killer", "Viola", "Non c'è". Il cd con tanto di supporto grafico ebbe consensi anche da parte degli addetti ai lavori anche se la registrazione è quanto meglio si possa fare con un umile quattro piste. L'uscita di questo lavoro segna anche la fine del periodo "Nessuno" culminato con l'ultimo concerto svoltosi nell'edizione del 2000 della manifestazione "Autan party di Isolabella. Infatti l'esperienza "Nessuno" fu un periodo di studio su come affilare i vari modelli del sistema canzone. La formazione della band ben amalgamata dopo tre anni di "musica insieme" decisero di acquisire un nuovo componente nella band con voce e chitarra acustica per elaborare i nuovi brani. Consecutivamente per dare una definitiva svolta decise di cambiare nome in "le cose dei licianni". La formazione della band di quell'anno e quella che c'è attualmente: Batteria - Mauro donadi; Basso - Danilo Lazzarino; Chitarre elettriche - Salvatore Oppedisano; Chitarra acustica - Fabio Degennaro; Voci - Salvatore e Fabio. Anno 2000 Dopo aver comprato un korg d8 hard disk nell'estate del 2000 registriamo "cuori emigranti" che per me rimane un buon lavoro, veniamo contattati spesso e volentieri dagli addetti ai lavori ma rimaniamo delusi dal modo di lavorare che hanno. Ad un certo punto io vado in crisi e sciolgo il gruppo. Mi da tutto fastidio sento il peso di questa società che mi schiaccia. Il motivo dello scioglimento è che non mi sentivo appagato nel suono d'insieme per il solito problema della frequenza settimanale delle prove, d'altronde non me la sento di chiedere agli altri di occupare i loro giorni. Sono io che sono invasato con tutto lo spirito di musica gli altri non so. Batteria - Mauro donadi; Basso - Danilo Lazzarino; Chitarre elettriche - Salvatore Oppedisano; Chitarra acustica - Fabio Degennaro; Voci - Salvatore e Fabio.

Anno 2001-2004 Per un periodo di tempo abbastanza lungo non suono e non canto fino a quando capisco che la musica è una mia malattia cronica. Incomincio a comporre canzoni in calabrese "Ti muzzica la taranta", "u iornu di lu cunnu", "i giganti", "la vacca di lu puzzu" e come d'incanto si presenta l'occasione di cantare queste canzoni che fanno una grande presa alla gente. In questi tre anni di solitario cammino scrivo una trentina di canzoni alcune perse nei meandri della mente, le occasioni live si verificano spesso e volentieri. In questo ultimo anno rivedo i miei vecchi compagni di viaggio, ricominciamo a suonare con la solita ed unica cadenza settimanale facendo concerti nelle feste di paese. Io continuo a registrare ogni tanto qualche canzone sul multipista e la vita continua.

Anno 2005
Quest'anno sembra musicalmente iniziare bene.Tra i vari concerti incontro una realtà torinese veramente ottima che è"Revolver" un festival itinerante organizzato da musicisti di varie band (Nebbia ,Verlaine,Malvida) partecipando ai concerti e alla compilation.
Il massimo arriva quando ho l'occasione di aprire il concerto da solista ai risorti "Fratelli di Soledad" per l'anniversario del 25 Aprile al centro giovanile di Chieri..Ora mi ritrovo con la testa piena di musica con un pò di date ma senza un lavoro , era lo stesso 15 anni fa.




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