Stolen Apple
Firenze (Fi)
Titolo: Trenches
Casa discografica: in cooperazione con Rock Bottom Records
Anno: 2016

Data: 05/03/17
Non siamo nuovi a questo tipo di sensazioni, e gli Stolen Apple ci propongono proprio una bella atmosfera indie-rock postmoderna, venata in alcuni punti di un industrial non eccessivamente pesante, attuale e godibile in un crescendo di sensazioni, man mano che si procede nell'ascolto dell'album.
I brani scorrono, creando quella sensazione di deja-vu che accompagna l'ascoltatore ogni giorno, per ricordarci che ogni alba della nostra esistenza è permeata di suoni elettrici, artificiali, meccanici.

Le trame musicali di "Trenches" seguono due filoni: il primo, decisamente onirico e assimilabile, in alcune armonie, a pietre miliari dei Beatles, è rappresentato da brani come "Pavement" e "Living on Saturday". Il secondo filone, a tasso energetico notevolmente elevato, evoca suoni di memoria punk e colpisce l'ascoltatore direttamente a segno, grazie all'essenzialità, all'impeto ed alla crudezza dei suoni. Particolarmente apprezzabili "Red Line" e "Falling Grace".

Su tutta l'armonia il cantato ci accompagna come un mantra, in alcuni punti ossessivo ed emblematico nuovamente della meccanicità che ci circonda.

Unica nota dolente, purtroppo, il fatto che la dialettica inglese sia di livello non adeguato alla qualità decisamente efficace degli arrangiamenti. Ci piacerebbe che la prossima produzione degli Stolen Apple ovviasse a questo neo per rendere veramente completa la loro performance.

Tracce:
Red Line
Green Dawn
Fields of Stone
Pavement
Falling Grace
Living on Saturday
Mistery Town
Something in My Days
More Skin
Daydream
Sold Out
In the Twilight
[oz]




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